La differenza tra cubetto e sanpietrino sta tanto nella forma quanto nella tecnica, il sanpietrino è un blocco di struttura cubica a forma di piramide tronca, mentre il cubetto è un elemento la cui forma ricorda grossolanamente un cubo ottenuto mediante le macchine da spacco.

Definiti anche “Bolognini” o “Sanpietrini”, con la loro adattabilità, forniscono la risposta ideale per ogni tipo di superficie. Essi uniscono un elevato contenuto estetico e tecnologico e sono adattabili ad ogni tipo di ambiente e temperatura.

La forma ottenuta per spaccatura meccanica, e la grande varietà di colori, permettono ai posatori molteplici soluzioni estetiche, che spaziano dalla classica posa ad arco contrastante, alle più ricercate pose a coda di pavone o a disegni geometrici. Oggi il cubetto rimane una delle tipologie di pavimentazioni più apprezzate nella realizzazione di viali privati o pubblici, sia carrabili sia pedonali.

Fra i principali punti di forza di questo tipo di pavimentazione vi sono la sua elevata resistenza ai carichi (correlata alla dimensione del cubetto), la sua durabilità, la sua versatilità di posa, la sua capacità di seguire armoniosamente le pendenze del terreno, la bassa scivolosità della sua superficie, la possibilità di realizzare disegni geometrici (e.g. posa ad archi) e non da ultimo il suo tradizionale fascino. La superficie superiore (e quasi sempre quella inferiore) del cubetto è a piano naturale di cava, senza eccessiva ruvidità, in modo da permettere un comodo calpestio, mentre le quattro facce laterali si presentano spaccate, quindi molto più ruvide.

I vari spigoli del cubetto non devono essere necessariamente uguali e le varie facce spaccate possono non essere ortogonali tra loro. Tali elementi presentano un’ottima resistenza all’usura, un buon coefficiente d’attrito e sono adattabili in base alle diverse situazioni di arredo urbano.

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MEC propone macchine per il taglio di qualunque tipologia di pietra dalla forma irregolare e per il taglio del cemento. Dotata di dischi diamantati per facilitare la posa in opera dei prodotti, la vasta gamma di macchine per il taglio MEC è disponibili in diversi modelli, tutti personalizzabili a seconda delle esigenze della tua azienda.

Con le macchine per lo spacco MEC è possibile spaccare qualsiasi tipologia di pietra naturale. L’ampio assortimento di macchine per spacco MEC comprende soluzioni a struttura aperta e a struttura chiusa, performanti, personalizzabili e integrabili tra loro. Le nostre macchine garantiscono un profilo di spacco top di gamma, in quanto configurabili nei sistemi di movimentazione, nelle dimensioni e nelle forze di spacco.

Le macchine per la finitura MEC consentono di realizzare un effetto scapezzato, la rifinitura di bordi e molte altre lavorazioni su qualunque tipologia di pietra. Disponibili in diversi modelli – sia automatiche che manuali – le macchine per la finitura MEC garantiscono massima precisione, potenza ed efficienza per ogni di lavorazione.

Macchine ideate per donare alle piastre e sassi da muro delle finiture particolari. Dall’effetto scapezzato alla rifinitura dei bordi, le macchine Pitching MEC sono progettate in diverse versioni, manuali o automatiche in base alle esigenze del cliente.

Sei alla ricerca di macchine sfaccettatrici per il taglio e la lavorazione di qualunque tipologia di pietra? Personalizzabili e versatili, le macchine sfaccettatrici MEC sono sinonimo di elevate performance, robustezza e durabilità. Ne esistono differenti modelli, insieme sceglieremo quello più adatto alla tua azienda.

Dalla semplice riduzione del volume degli scarti, al recupero per l’edilizia stradale o l’arredo urbano, i frantoi e le linee di frantumazione e la macinazione MEC sono una grande opportunità per chi lavora con la pietra o il cemento. I frantoi danno valore agli scarti altrimenti non recuperabili, eliminandone il costo di trasporto, stoccaggio e smaltimento e completano il ciclo produttivo della lavorazione della pietra e del cemento.

Linea di prodotti per movimentare la pietra velocemente, senza rischio e fatica per l’operatore, rendendo l’impianto più produttivo. Nastri trasportatori, spintori e manipolatori possono funzionare in modo manuale oppure essere automatizzati all’interno della linea di spacco. Possono avere lunghezze, larghezze o corse diverse in base alle esigenze. In base alle necessità, si possono progettare e fornire anche sistema di movimentazione...

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